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Corpo e Preghiera – Nobilità di un filo d’Erba

Seguendo gli antichi insegnamenti di Jean Absat – viaggiatore e “pellegrino dell’anima” di origini occitane, vissuto tra la Persia, l’Asia centrale e l’Armenia del XVII secolo – quest’opera mostra come il corpo possa essere impiegato come un meraviglioso ed eccelso “strumento” di preghiera, in grado di condurre ogni sincero ricercatore di sé verso l’incontro diretto con il proprio “cuore invisibile” e con l’oceano di luce

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Dalla critica alla creatività Educare alla libertà

Video Messaggio di Claudio Naranjo rivolto agli insegnanti e agli educatori per le giornate di Roma organizzate dall’Associazione Italiana Sat Educazione “L’educazione si occupa molto di informazione ma non di consapevolezza. Se è la mente, lo stato di coscienza, la base dei problemi umani, allora è della mente e non dei contenuti della mente che deve occuparsi l’educazione. L’educazione ha

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Pedagogia e fenomenologia. L’intenzionalità dello sguardo

Il compito pedagogico desidera essenzialmente assicurare alla persona le condizioni del suo fiorire, e mira a creare il terreno culturale e umano più adeguato affinché queste proprietà fondamentali e costitutive della persona si sviluppino pienamente. Lo sguardo fenomenologico osserva l’essere umano come soggettività psichica e individualità che si realizza nella libertà, nell’autonomia e nella responsabilità, ed è in grado di

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Il cambiamento

Perché aspettare il momento in cui moriremo per essere consapevoli dell’impermanenza delle cose e della finitezza della vita? Riflettere sulla nostra transitorietà aiuta a vivere pienamente il presente, la vita di tutti i giorni. Essere consapevoli della propria morte ci permette di vivere utilizzando tutte le nostre risorse e potenzialità. Paradossalmente, è sapere di morire che permette di vivere al

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L’uomo: una creatura tra le creature

Testo chiaro e illuminante scritto da Gabriella Caramore come prefazione del prezioso libretto del teologo e biblista italiano Paolo De Benedetti, “Teologia degli animali” (Morcelliana 2007), che in un’ottica ebraico-cristiana prende in esame la possibilità che gli animali e tutti gli esseri viventi possano rientrare nel piano di salvezza divino realizzato per l’uomo. “Nell’ultimo giorno, quello che darà inizio ai

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L’abbandono della volontà personale

Vi presentiamo un brano dalle ‘Istruzioni spirituali’ (cap. 3) del grande mistico cattolico del XIII secolo, Meister Eckart. “Gli uomini dicono: «Ah! Signore, davvero vorrei essere in buon rapporto, in devozione e in pace con Dio (…)», oppure: «Non sarei sereno a meno di essere qui o là, o di fare questo o quello; devo vivere in terra straniera, o in

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Elimina le parole che ti fanno ammalare

Ci sono parole, frasi e modi di dire che usi abitualmente ma che sono nemiche del tuo benessere: scopri quali sono per sbarazzartene una volta per tutte Spesso prestiamo poca attenzione alle parole che diciamo agli altri ma soprattutto a noi stessi e ignoriamo che queste rinforzano la mentalità nella quale siamo calati: ebbene,queste parole possono imprigionarci impedendoci di maturare

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Ultra sani senza medicine: intervista al prof. Nuemivak

La foto qui allegata riprende l’immagine di una persona sana e volitiva, decisamente fuori dalla media. Si tratta del professor Ivan Neumivakin, anni 86, non a caso capo del Programma di Risanamento degli Astronauti Russi, eredi del grande Yuri Gagarin. Nel corso della sua attività ha saputo prendere il meglio della medicina russa e lo ha arricchito con le sue intuizioni

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La consapevolezza come terapia

ARTICOLO DI FILIPPO FALZONI GALLERANI Mentre l’ansia e il mal di vivere si diffondono, proliferano anche le tecniche che promettono serenità e salute olistica. Purtroppo si può spesso costatare che la maggior parte dei metodi e dei movimenti spirituali che promettono la liberazione dalla sofferenza, risultano inefficaci dal momento che nella maggior parte dei casi propongono delle vie di fuga