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Cristianesimo senza dogmi

Quattro testi del filosofo Raimon Panikkar che ha vinto il premio Nonino 2001 come “Un maestro del nostro tempo”, in cui figura una visione della spiritualità cristiana spoglia del mantello di una sola cultura e aperta alla sete di autenticità e profondità dell’uomo contemporaneo. http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/08/CRISTIANESIMO-SENZA-DOGMI.pdf-Raimon-Panikkar.pdf  

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Sii calmo e sappi!

Sii calmo e sappi! Ora, perché tu possa conoscermi ed essere perciò sicuro che sono Io, il tuo vero Sé, che dico queste parole, devi prima imparare a essere calmo, ad acquietare la tua mente e il tuo corpo umani e tutte le loro attività, fino a non essere più cosciente di esse. Può darsi che tu non sia ancora

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L’inno alla Parola Madre

Il principio vivificatore nel mondo vedico Questo inno, sebbene il termine vāc non vi compaia mai, è il canto più splendido mai dedicato a questo principio femminile, la  devī del potere supremo, che sarà in seguito conosciuta con il nome di  śakti. Vāc fu prima di tutta la creazione, prima che qualunque essere venisse in essere. Fu lei a iniziare il processo creativo. Per

con HaShem!

Il mistero di Nachman, ultimo mistico ebreo

Articolo di Giorgio Montefoschi La speranza chassidica di ricondurre l’ uomo a Dio spezzando l’ estenuante attesa messianica. Attorno alla meta’ del ‘700, come racconta Martin Buber, nei remoti villaggi dell’ Europa orientale, “qualcosa avvenne che esaltò l’ anima e agì come agì”, e le comunità ebraiche, deluse dal falso Messia Sabbatai Zevi, videro possibilità di riscatto nel fervore di

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Il buddismo e la visione ecologica

Articolo di Salvatore Giuliano Il problema centrale del dolore nel buddhismo (dal quale ha preso piede la singolare esperienza ascetica di Gautama Siddharta che lo porterà a diventare il Buddha) è quello che muove la filosofia e il cammino di liberazione che dovrà approdare alla retta conoscenza della realtà. Il dolore (dukkha) nel linguaggio buddhista non è solo la sofferenza

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Presunti scritti inediti attribuiti a Padre Ernesto Balducci

“Erano mesi che amici comuni volevano un incontro tra di noi, per scambiare idee ed esperienze nella speranza di meglio comprendere e conoscere. Nel marzo del 1992 ricevo una manoscritto da Vicenza con degli scritti inediti attribuiti a Padre Ernesto Balducci. Dopo averli letti rimango attratto, e non solo io, dal loro contenuto e dalla logica, pura e cristallina, non

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Il viaggio sacro nella Terra

Il viaggio piu’ avventuroso é il “ritorno” nel “ventre” della Terra. Dea Madre che sostiene la vita. “Sciamani”, turisti verdi, e fanatici del viaggio esplorano in lungo e in largo le terre piu’ selvagge per raggiungere foreste tropicali e deserti d’alta montagna. Vero viaggio se si avrà il coraggio d’abbandonare i sentieri battuti per godersi l’avventura del vagabondaggio. Cina: il

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L’umanità e lo spirito religioso. Nascita dei santuari primordiali

Il viaggio, la ricerca del centro, il ritorno alla patria dimenticata o perduta, la caccia al tesoro e al segreto; l’ascesa del monte, la discesa nel pozzo o nella caverna, il passaggio del fiume o del mare. Sono alcuni fra i ‘grandi archetipi’: miti che si ritrovano, con infinite varianti, nelle letterature, nelle religioni, nelle leggende di tutti i tempi

Provvidenza, volontà, destino

Tratto da LETTERA E SPIRITO, RIVISTA DI STUDI TRADIZIONALI Articolo di Renè Guenon Per completare quel che abbiamo detto sul ternario Deus, Homo, Natura, parleremo brevemente di un altro ternario che gli corrisponde chiaramente termine per termine: si tratta di quello formato dalla Provvidenza, la Volontà e il Destino, considerati come le tre potenze che reggono l’Universo manifestato. Le considerazioni

Nisargadatta: la passione per la verità

Dopo un periodo di ritiro sull’Himalaya, dove raggiunse lo stato di risveglio, ritornò alla vita normale, gestendo un negozio a Mombay, dove accoglieva chiunque fosse alla ricerca della Verità. Per lui la suprema saggezza consiste nel riconoscere d’essere Pura Coscienza. di Filippo Falzoni Gallerani Viviamo in un mondo in cui regna un grande caos, in una società in cui l’ansia

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L’uno in divenire – la coscienza matematica

di Renata Contini L’opera pubblicata su questo sito, è frutto di un mio lavoro solitario, canalizzato in circa cinque anni, dal 2001 al 2005, conducendo una vita semplice ed essenziale, a stretto contatto con il potere di una natura ancora pura e incontaminata. Uluru in Australia e la Sibilla ai confini tra Umbria e Marche, sono i luoghi che mi

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Nasadiya Sukta

AURORA E NASCITA 1. In principio non vi era Essere né Non Essere. Non vi era l’aria né ancora il cielo al di là. Che cosa lo avvolgeva? Dove? Chi lo proteggeva? C’era l’Acqua,insondabile e profonda? 2. Non vi era morte, allora, non ancora immortalità; di notte e giorno non vi era alcun segno. L’Uno respirava senza respiro, per impulso

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Kali – La voce della madre

Cresci figlio e diventa uomo. Sopporta con dignità ciò che devi sopportare. Tutto ciò che arriva a te, deve essere fatto con grande forza e senza paura. Non dimenticare che Io, la donatrice della mascolinità, la donatrice della femminilità, la detentrice della vittoria, sono la Madre. Non pensare che la vita sia seria, che cos’è il destino se non il

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La via sacra della calligrafia

Un grande calligrafo e poeta diceva: “Lo spirito deve essere tondo e il principio con cui si scrive è il cerchio”. I gesti del calligrafo, infatti, si compiono su percorsi circolari, senza soluzione di continuita’, immediati e ritmati. Questo richiama il costante e ininterrotto fluire della vita, nel suo naturale mutare. “Non mente”: Il concetto di spirito Zen, disinteressata Creatività

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Paracelso

Paracelso! Basta pronunziare questo nome per evocare un’atmosfera particolarmente suggestiva, carica di reminiscenze arcane, misteriose e, forse, vagamente inquietanti. Paracelso (1493-1541) fu medico, astrologo, teologo, mistico e mago: la sua figura originale e gigantesca domina il nostro immaginario a cinque secoli di distanza, con una forza non minore di quella con cui dominò su quello dei suoi contemporanei. Ma perché

[Medicina sacra] La preghiera di un medico

di Mosè Ben Maimoun (Maimonide 1135/1204) Dio Onnipotente, Tu hai benedetto la Tua terra, i Tuoi fiumi e le Tue montagne con sostanze benefiche che permettono alle Tue creature di alleviare le loro sofferenze e guarire le malattie. Tu hai dotato l’uomo di saggezza, perché possa lenire il dolore del fratello, individuarne i disturbi, estrarre dalla natura le sostanze medicamentose,

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Esicasmo

L’esicasmo può essere definito come un sistema spirituale di orientamento essenzialmente contemplativo che ricerca la perfezione (deificazione) dell’uomo nella unione con Dio tramite la preghiera incessante. Tuttavia ciò che caratterizza tale movimento è sicuramente l’affermazione della eccellenza o della necessità della stessa hesychia, della quiete, per raggiungere la pace con Dio. In un documento del monastero di Iviron del monte

Chassidismo

Dall’ebraico ḥăsīd che significa pio, Il Chassidismo è un movimento religioso ebraico a carattere mistico, sorto in Polonia alla metà del sec. XVIII. Ne fu fondatore un umile maestro di scuola, Yisrael ben Eliëzer (1698-1760), conosciuto come Ba’al Shèm Tov (in sigla: Bèsht), letteralmente “possessore del buon nome”, non solo nel senso di uomo di buona fama in quanto taumaturgo,

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Tracce bibliche – Lo spirito dell’aria

Nel libro sacro dei cristiani, la Bibbia, l’aria, in tutte le sue declinazioni, è l’elemento naturale principalmente assimilabile allo Spirito di Dio. Il nome dello Spirito, nelle diverse lingue antiche (ebraico ruah, greco pneuma, latino spiritus) è un nome comune desunto dai fenomeni naturali del vento e della respirazione. Esso evoca sia l’immagine cosmica del soffio divino il cui ritmo

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Aforismi Sufi

“Nessuno, in alcun luogo, può impedirci di portare con noi l’Amato, ovunque andiamo; nessuno può derubarci del Suo Nome prezioso, dal ritmo del mio cuore, dei miei passi, del mio respiro.” Hafiz “Stai cercando me? Sono seduto lì, al tuo fianco. La mia spalla, è contro la tua. Non mi troverai negli stupa, né nelle sale dei templi indiani, né

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Rābi´a al-´Adawiyya (713-801)

Originaria di Bàssora, nell’Iraq meridionale, si conosce poco della sua vita. In gioventù è stata una schiava, suonatrice di flauto che, ottenuta la libertà per le sue doti spirituali, si fa eremita nel deserto. Solo in seguito ritorna nella sua città, vivendo in povertà assoluta, frequentata da molti che vedono in lei una guida spirituale. L’esperienza spirituale di Rābi´a si

HAZRAT-INAYAT-KHAN

Lo spirito del Sufismo

di Hazrat Inayat Khan Il Sufismo non può essere chiamato una religione perché è libero dai principi, dalle distinzioni e dalle differenze, che sono proprio la base sulla quale le religioni sono fondate; il Sufismo non può neanche essere chiamato una filosofia, perché la filosofia insegna lo studio della natura nelle sue qualità e nella sua varietà, mentre il Sufismo