kali 1

Kali – La voce della madre

Cresci figlio e diventa uomo.
Sopporta con dignità ciò che devi sopportare.
Tutto ciò che arriva a te, deve essere fatto con grande forza e senza paura.

Non dimenticare che Io, la donatrice della mascolinità,
la donatrice della femminilità, la detentrice della vittoria, sono la Madre.

Non pensare che la vita sia seria, che cos’è il destino se non il gioco della Madre?
Vieni, diventa il mio compagno di gioco per un po’, vai incontro ad ogni evento serenamente.

Che bisogno hai di scopi?
Pensi forse che la palla con la quale gioca la Madre sia senza scopo?
Non sai che il Suo giocattolo è un fulmine con il potere di distruggere i mondi con la rotazione del Suo polso?

Non chiedere piani.
Ha forse bisogno di piani la freccia quando scocca l’arco? Così sei tu.
Quando la vita è vissuta, i piani saranno rivelati.
Fino ad allora, ah figlio del tempo, non sapere nulla!

Il Mio gioco è preciso.
Solo per questo compi il viaggio quotidiano.
Pensa che fu Mio piacere che venisti al mondo.
E per questo ancora, quando calerà la notte e il Mio desiderio sarà stato soddisfatto ti porterò nel Mio riposo.

Non chiedere nulla. Non progettare nulla.
Lascia che la Mia volontà fluisca attraverso te, come l’oceano attraverso una conchiglia vuota.

Ma devi capire questo. Non un movimento deve essere invano.
Non uno sforzo deve fallire alla fine. Il sogno deve essere minore, non più grande del fatto.

Andrai qua e là per qualche motivo di poco conto, e questo andare porterà a grandi fini.
Ti incontrerai a parlerai con molti, ma pochi saranno Miei dall’inizio.
Con questi tu dovrai scambiare un segnale segreto, e loro ti seguiranno.

E qual è il segnale?
Profondo nel cuore dei Miei cuori, brilla il coltello sacrificale di Kali.
I devoti della Madre sono tali dalla nascita nella Sua incarnazione della Spada.
Amanti della morte sono – non della vita – e della tempesta e della lotta.

Essi verranno a te con la torcia spenta per avere fuoco.
La Mia voce grida sulla terra popolata chiedendo vite, le vite e il sangue dei re incoronati dagli uomini.

Ricordati che Io che grido ho rivelato anche la via per rispondere.
In ogni razza la Madre è stata la prima, per proteggere il suo gregge, e lanciarsi nella morte.

Religione, chiamata con qualsiasi nome, è sempre stata l’amore della morte.
Ma oggi la fiamma della rinuncia dovrà essere illuminata nelle Mie mani, e consumerà gli uomini con una passione che va al di là del controllo del pensiero.
Allora la Mia gente sarà assetata di auto-sacrificio, come altri di piacere.
Allora lavoro e sofferenza e servizio saranno considerati dolci, invece che amari.

Quest’era è grande nel tempo, ed Io, proprio Io, Kali, sono la Madre delle Nazioni.
Non temere l’errore, abbraccia la disperazione.
Dolore e piacere non sono differenti, poichè Io sono entrambi.
Gioisci perciò anche quando giungi sul luogo delle lacrime, e guardami sorridere.
In quei momenti Io mantengo il Mio appuntamento con gli uomini, e mi prendo gioco di loro nel profondo del Mio cuore.

Estirpa ogni interesse che potrebbe essere in conflitto con il Mio.
Nè amore, nè amicizia, nè comodità, nè casa possono far udire la loro voce quando Io parlo.
Passa da un palazzo per tuffarti nell’oceano del terrore, dalla casa della comodità alla guardia della città che brucia.
Sappi che come l’uno è irreale, così anche l’altro lo è.
Va’ incontro al destino con un sorriso.

Non cercare compassione per te stesso ed Io ti farò portatore di grandi recipienti della compassione altrui.
Accetta coraggiosamente la tua oscurità, e la tua luce rallegrerà molti.
Compi con gioia il più umile servizio, e lascia gli alti posti non richiesti.

Sii costante nel lavoro che ti ho dato.
Tessi bene l’ordito nella trama.
Non rifuggire da ciò che il compito ti richiede.
Non sentire responsabilità, non domandare ricompensa.

Forte, senza paura, risoluto, quando il sole cala, ed il gioco è fatto,
tu capirai bene, piccolo, che Io Kali,
la donatrice della mascolinità, la donatrice della femminilità, e la detentrice della vittoria

IO SONO TUA MADRE!

buddha_mountain