Un percorso di risveglio

di Renata Contini

La vostra visione diventerà chiara solo quando guarderete nel vostro cuore. Chi guarda all’esterno, sogna. Chi guarda all’interno, apre gli occhi. (Carl Gustav Jung)

Da più di vent’anni esercito in un contesto terapeutico insegnando come respirare in modo ampio e completo per dare una maggiore ossigenazione all’intero organismo. In questo modo ci si ricarica di energia e si migliora il benessere fisico, psichico e mentale. Non solo. Si ristabilisce anche la salute spirituale soprattutto per chi è alla ricerca di risposte autentiche e risolutive ai propri bisogni interiori.

Respirando infatti in modo libero e fluido si attiva un processo di straordinaria profondità attraverso cui la persona esperisce un vero e proprio risveglio della sua essenza e, liberata dal trambusto, dagli schemi, dai problemi quotidiani, in uno stato rilassato e di vigile attenzione, ha la possibilità di vivere la percezione immediata del mondo interiore, oltre la realtà dei sensi ordinari: si possono provare sensazioni, sentimenti, stati d’animo, esperienze su larga scala, che catturano l’intera coscienza fino ad oltrepassare la soglia dell’identificazione e del conosciuto.

Dinamizzando il flusso respiratorio si amplia il campo energetico personale. La dimensione grossolana della coscienza diviene sempre più sottile fino a raggiungere profondità inesplorate, ricche di significati e saperi rimossi, facendone emergere tutta la forza creativa. Si oltrepassano così i limiti della mente raziocinante che, se usata in eccesso, può diventare un vero e proprio ostacolo al potere personale. Mente e spirito devono lavorare in armonia. Ciò dà forza nella vita. Per questo è importante scoprire chi siamo e come funzioniamo: per la salute, il carattere, il cuore e l’anima.

Più siamo in connessione con le dimensioni spirituali e le profondità della psiche umana, tanto più sapremo affrontare con serenità e distacco, i traumi, le perdite e i fallimenti della vita. Dice Jung:” La sofferenza è dovuta ad un ristagno spirituale, ad una sterilità psichica. Fede, speranza, amore e conoscenza è ciò di cui ha bisogno il paziente per vivere. Nessuno guarisce veramente se non riesce a raggiungere un atteggiamento religioso”.

La Respirazione Intenzionale, la disciplina che ho messo a punto dopo anni di lavoro con il Rebirthing transpersonale e altre tecniche energetiche, rappresenta uno strumento importante sul piano evolutivo della coscienza: è una forma altamente sottile e sofisticata di ricerca per chi vuol ascendere al suo “io alato” come diceva Gibran.
E’ un percorso di conoscenza perenne che consiglio vivamente a chi desideri intraprendere un viaggio trasformativo, dal quale, una volta partito, non potrà più tornare indietro.

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