Respirare intenzionalmente

di Renata Contini

“Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima,
affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti
mantengano il loro equilibrio e la loro salute.” (Platone)

“Chi ha il corpo ben disposto, resiste al caldo e al freddo; così pure chi ha l’anima in buone condizioni, sopporta l’ira, la tristezza, la grande gioia e ogni altra emozione.” (Epitteto)

La respirazione oltre ad avere un valore prettamente funzionale è anche un potente strumento di autoindagine e conoscenza della realtà.
Gli sportivi respirano in modo profondo e potente e il loro cuore così come i loro muscoli sono ben allenati, ma nonostante l’enorme quantità di ossigeno introdotto, difficilmente vivono esperienze interiori, perchè normalmente sono altrove con il pensiero.
L’uomo però, non è solo una macchina da mantenere in funzione, è molto di più.

Ponendoci in una condizione di ascolto e al contempo di vigile attenzione, possiamo allenare intensamente e profondamente il nostro respiro fino a raggiungere spazi di coscienza che normalmente ci sono preclusi.
Viaggiare nel mondo interiore, nei meandri della psiche fino a raggiungere la consapevolezza sovramentale dell’intero processo del pensiero, credo sia l’avventura più bella e appassionante per noi anime in cammino, ma anche la più difficile, poichè dobbiamo oltrepassare la soglia del conosciuto, con tutti i suoi movimenti, attaccamenti, affetti e abitudini.

E’ importante tenere in esercizio il corpo, ma è altrettanto importante allenare le energie interne, sviluppando le nostre migliori qualità morali e spirituali.
La vera salute non risiede solo nel corpo, ma anche nella mente e nell’anima e non si può trascurare il fatto che bisogna prendersi cura della totalità di noi stessi, disciplinando intenzione e volontà verso il riorientamento della
 nostra esistenza individuale.

La metodologia respiratoria che porto avanti da anni è un catalizzatore di energia di grande efficacia terapeutica, ma comporta sforzo, determinazione, costanza e pazienza, come nello sport: il risultato sta nell’impegno con cui riusciamo a far traboccare la potenza vitale in noi e la ricompensa è ritrovarci poi, su un piano di rigenerata calma, chiarezza, profondità e presenza.  

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